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Come rendere più visibile il tuo sito internet

Capita molto spesso che le persone credano che basti realizzare (magari usufruendo di un servizio come quello offerto da realizzazione siti web Milano) e mandare online un sito web per riuscire ad ottenere nuovi clienti, nuovi contatti e nuove vendite. In realtà questo tipo di ragionamento è fondamentalmente sbagliato perché bisogna tenere conto che al giorno d’oggi le pagine web reperibili online sono tantissime, quindi di conseguenza non si ci può aspettare che gli utenti le visitino tutte, sarebbe impossibile.

Cosa fare per permettere agli utenti di visitare il proprio sito

Da quello che abbiamo detto sopra si capisce che essere su Internet non è sufficiente perché un sito web per riuscire ad ottenere il successo sperato deve essere visibile e soprattutto raggiungibile, ovvero bisogna fare in modo di aumentare la visibilità e per farlo è opportuno applicare delle semplici strategie, a patto però che vengano eseguite nel modo corretto.

Come dare visibilità al proprio sito web

Rendere più visibile il proprio sito web in realtà è più facile di quello che si possa credere, è sufficiente seguire attentamente i seguenti passaggi:

  • Ricerca della parola chiave, che è l’azione più importante di tutte in quanto in questo modo il webmaster creerà una lista di parola chiave che aumenteranno la visibilità del sito durante la ricerca
  • Struttura sito web, ovvero associare le keyword più importanti alla home page del sito web
  • Ottimizzazione SEO, una pratica divisi in due parti dove la prima, chiamata on site, è incentrata sulle pagine interne del sito mentre la seconda, chiamata off site, si occupa di tutte le strategie che vengono applicate all’esterno del sito
  • Link Building, che è la strategia più determinante per dare visibilità al proprio sito web, in quanto consente di posizionare un link su un sito esterno
  • Social Marketing, che consiste nel farsi pubblicità attraverso i maggiori social network come Facebook, Instagram e Twitter

La SEO come strategia marketing

Come parte di qualsiasi strategia di marketing digitale, la Search Engine Optimization (SEO) è fondamentale per guidare i clienti verso la nostra agenzia di web marketing attraverso piattaforme online. Un marketing efficace lo richiede.

Cos’è l’ottimizzazione del motore di ricerca?

SEO è una raccolta di strumenti e best practice che aiutano il nostro sito Web a salire più in alto nei risultati dei motori di ricerca, aumentando così il traffico sul sito e potenzialmente più business.

Tuttavia, anche se una volta SEO ha comportato l’aggiunta di parole chiave al sito per i motori di ricerca, la SEO oggi è molto più complessa e comporta una gamma di considerazioni molto più ampia.

Oggigiorno SEO è un lavoro a tempo pieno per le piccole imprese e molti si rivolgono a esperti di marketing e di progettazione di siti web come Pronto per il supporto.

Come creare una strategia SEO

Dimentichiamo ciò che pensiamo di sapere sulla SEO e iniziamo a pensarci come un campo in continua evoluzione. Man mano che i comportamenti degli utenti e le capacità dei motori di ricerca si sviluppano nel tempo, le norme vanno e vengono in un batter d’occhio.

Supponendo che possiamo saltare il SEO e solo “wing-it” potrebbe impedirti di raggiungere il nostro pieno potenziale commerciale.

Non è solo l’industria del marketing online che si sta evolvendo; anche l’industria della propria azienda sta maturando. Quindi, quando si tratta di SEO, non si può davvero “impostarlo e dimenticarlo”. È necessario monitorare e tenere traccia di quanto tutto funzioni correttamente, così da essere sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Attenzione al target del mercato

La SEO di oggi non riguarda solo il maggior traffico possibile, ma attira invece visitatori di alto valore interessati a ciò che offriamo. In termini di dati demografici, che cosa cerca il nostro mercato? Come stanno eseguendo ricerche sul web? Dove si trovano? Più specifiche sono le nostre risposte, più preziosi saranno gli investimenti in SEO. Google Analytics è un buon punto di partenza per le indagini!

La maggior parte delle persone cerca su dispositivi mobili, in quanto negli ultimi anni il mercato della telefonia mobile online è esploso, sorpassando i desktop di anni fa. L’ottimizzazione dei siti Web per i browser mobili è fondamentale se si desidera classificare bene nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

I motori di ricerca sono in espansione. Quando qualcuno menziona i motori di ricerca, presumiamo automaticamente che stiano parlando di Google? Il gigante tecnologico ha una quota così grande del mercato che “Googling” è diventato un verbo. Per cui si bisogna trovare un modo attraverso cercare il proprio sito su Google alternative per vedere dove ci posizioniamo.

Come far conoscere la propria azienda in rete? 3 modi

Ti piacerebbe sapere come far conoscere la tua azienda in rete? Ecco alcuni modi efficaci per crearti una solida identità sul web.

Vi piacerebbe promuovere la vostra azienda in rete ma non avete la più pallida idea di dove cominciare? Internet è un mondo davvero particolare, non c’è che dire. La concorrenza è molto aspra ed è davvero molto difficile emergere se non si usano gli strumenti giusti. Pertanto, se anche voi volete costruirvi una sorta di identità online, ecco alcuni consigli per far sbarcare nel migliore dei modi il vostro brand sul web.

1. Create un sito professionale

Tutto inizia con il sito web, una vera vetrina per un’azienda che desidera farsi conoscere di più nel mondo digitale. La cosa più importante è strutturarlo in modo chiaro, renderlo navigabile a tutti e soprattutto realizzarlo in modo ordinato. Se siete un’azienda che vende una molteplicità di prodotti, suddividete il tutto in categorie in modo da aiutare l’utente a trovare ciò che cerca. Curate anche la pagina Chi Siamo, il vero spazio dove presentarsi e dire chi si è, e la pagina Contatti, utile per farsi contattare e soprattutto per fornire tutte le informazioni necessarie sull’azienda. Insomma, strutturate il sito in modo capace, e cercate di renderlo completo da un punto di vista di contenuti e chiaro da un punto di vista di categorizzazione. E il successo sarà assicurato.

2. Realizzate eventi aziendali

Gli eventi aziendali sono un asso nella manica per le aziende che vogliono farsi conoscere in modo immediato ed originale. Scegliete la location, il tema dell’evento e il catering di cui servirvi. Ricordate sempre: la cosa più importante è distinguersi dalla concorrenza e per farlo è molto importante creare eventi inaspettati, emotivi, ed attrattivi. E se vi trovate in alto mare e non avete idea di dove cominciare, fatevi pure aiutare dai professionisti in organizzazione eventi Milano, Roma ecc.. In questo modo sarà più semplice creare un evento eccelso e mai visto prima.

3. Usate Facebook

I social sono tutti uno strumento utile per le aziende che vogliono crearsi una propria identità online, ma probabilmente Facebook lo è ancor di più. Aprite una pagina aziendale, scrivete tutte le informazioni utili per il cliente come orari d’apertura, indirizzi fisici ed email e numeri di telefono, ed iniziate a gestirla. Postate contenuti variegati, chiedete il parere di chi vi segue e soprattutto rispondete sempre ad eventuali domande o richieste di informazioni. Siate cordiali e professionali, anche se i commenti non dovessero essere così positivi. I vostri utenti lo apprezzeranno certamente. Insomma, curate la pagina e gestitela nel migliore dei modi: state pur certi che Facebook vi aiuterà ad accrescere la vostra fame in rete.

Come gestire una community social

 

Ormai per promuovere la tua attività ti servono i social, rassegnati! Ci sono comunque dei vantaggi, ma è necessario seguire una buona strategia.

Ok, il tuo sito commerciale per accrescere in tuoi affari è una realtà. Cosa fai? Ti siedi e aspetti che i frutti cadano dall’albero? No di certo, devi continuare ad agire. Nella fattispecie, vorremmo provare a fornirti qualche indicazione utile per servirti di Facebook e compagnia in maniera proficua. Infatti, aumentare fan sui social Giga.it docet – è diventato assai importante. Vediamo come.

Croce e delizia

Intendiamoci: nessuno vuol farti credere che sia una passeggiata di salute. Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione, i vantaggi che può arrecarti questo genere di promozione sono notevoli. A patto, tuttavia, di attenerti ad alcune regole che sono già diventate universali. Insomma, dietro ai grattacapi si celano belle opportunità.

Anzitutto, perché serve?

Non è unicamente una questione legata all’instaurazione di proficui rapporti diretti con la clientela, per quanto potenziale. Quello occorre, certo, però devi anche tenere conto delle esigenze, dei desideri, delle insoddisfazioni che possono emergere da una community che crei intorno ai tuoi prodotti e ai tuoi servizi, ed è anche facilmente identificabile È una faccenda talmente rilevante che adesso non possono farne a meno né le piccole ditte né le aziende dal consistente fatturato.

A cosa si va incontro

Non filerà tutto liscio, prevedevamo. Un rapporto di questo tipo tra te, imprenditore, e loro, utenti (una massa indistinta e ardua da definire, per inciso), ti porterà senza alcun dubbio degli input che ti aiuteranno a crescere, ma non è escluso che si manifesti perfino qualche dialogo di tipo conflittuale.

D’altro canto, per quale motivo oggi, tramontata la mera dinamica produttore/consumatore, si punta a fidelizzare i propri clienti attraverso la rete (a irretirli, volendo applicare un gioco di parole)? Semplicemente perché un cliente (ampiamente) soddisfatto attraverso il web può chiamarne altri, rapidamente, talvolta addirittura esponenzialmente.

Una questione che riguarda tutti

Dei social e della loro portata non ci si può disinteressare. Finanche le società che ricevono un incarico o un appalto da enti pubblici finiscono sotto simili “riflettori telematici”. Impensabile, fino all’altro ieri, ma è così. Non ci sono “tecnici”, “burocrati”, “manovali”: è tutto giudicabile alla velocità della luce. Il che significa, tra l’altro, che alle eventuali critiche contenute nei post non si può rispondere con vaghezza o giri di parole, e men che meno vanno ignorate!

Una prima osservazione…

Devi tener conto che la community, per quanto “informe”, è composta da singole persone, che richiedono la tua attenzione. Al contempo, la tua risposta, qualunque essa sia, è consegnata a tutti. Il tuo primo compito è imparare ad ascoltare, fare tesoro delle esperienze (speriamo per la maggior parte positive, ma anche quelle negative arrecano qualcosa) e di conseguenza migliorare. Costantemente.

Una seconda…

Sebbene la community apparentemente si limiti agli iscritti alla tua pagina o del tuo blog, l’obiettivo a cui dovresti puntare è identificare le possibili “diramazioni” della tua clientela. Le loro sfere d’interesse, i siti comuni, le passioni accessorie. Solo così potrai unire in modo vincente i classici metodi pubblicitari (inserzioni, esposizioni, organizzazione di eventi) e i moderni mezzi offerti da Internet.

… E una terza

Mettiti in testa che guadagnare la fiducia di chi ti segue è un compito “ripido” che tuttavia, sapendoci fare, si può gestire. La parte difficile viene quando quella fiducia devi mantenerla, lavorando con pazienza e attenzione. Se abbassi la guardia, rischi di perderti qualche trend o che ti passi sotto il naso un’informazione importante.

A proposito della gestione

Probabilmente ormai ti è chiaro: qui non si tratta solo di maneggiare abilmente dei post di Facebook o qualche “cinguettio” su Twitter. In realtà per fare il manager di simili comunità, al netto di eventuali competenze tecniche, devi implementare le capacità comunicative e avere sempre contezza dell’atmosfera interna al gruppo. Agire quasi come un sociologo, insomma, tenendo d’occhio le strategie intraprese per correggerle, se c’è bisogno, in corso d’opera. Ed è opportuno pure sapere “quotare” i prodotti, capire quanto sono conosciuti, ecc.

Chi se ne occupa?

Un community manager (o leader) non ha solo l’onere di postare notizie e commenti. Infatti la figura ideale per ricoprire un ruolo del genere è qualcuno che abbia competenze (o meglio ancora titoli) riguardanti la rete, il commercio e soprattutto la comunicazione. Abilità riconoscibili e apprezzate dall’azienda per cui opera, e anche al di fuori di essa.

Fatti, non parole

Ovviamente non ci si può fermare ai proclami. Il cosiddetto community management marketing è un processo che non prevede solo frasi altisonanti e promesse, è necessario che agli scritti seguano azioni concrete. Dietro l’angolo c’è il rischio di dare vita a una comunità “asettica”, in cui il manager e/o gli utenti non riescono a farsi sentire. Attenzione!

Che idea hai delle communities?