Renault Symbioz si fa largo nel segmento C: tecnologica e spaziosa quanto basta 

Fin dal suo nome, la scelta non sembra essere casuale: Symbioz richiama la simbiosi, l’equilibrio naturale tra organismi che vivono in armonia. Un concetto che Renault ha evidentemente voluto tradurre su quattro ruote, coerentemente con la sua filosofia delle voitures à vivre, vetture pensate per essere vissute, condivise e abitate ogni giorno insieme ai propri cari.

Nasce così un modello che si posiziona agevolmente nel segmento C, uno dei più contesi del mercato europeo, collocandosi tra la Captur e l’Austral della gamma francese. Con 4,41 metri di lunghezza e un passo di 2,64 metri, è un punto di equilibrio interessante: contenuta nelle dimensioni esterne quanto basta per muoversi agevolmente in città, ma generosa negli spazi interni.

Spazio, modularità e tecnologia

    A proposito di spazi interni, sono proprio questi a costituire uno dei punti forti più evidenti della Renault Symbioz. Il divano posteriore scorre longitudinalmente fino a 16 centimetri, permettendo di spostare in pochi secondi il volume dall’abitacolo al bagagliaio a seconda delle necessità. La capacità di carico varia così tra 492 e 624 litri, fino a toccare 1.582 litri con i sedili reclinati, con numeri degni di una monovolume, ma in un formato da SUV compatto.

    A bordo il veicolo non tradisce le aspettative tecnologiche. È, infatti, presente il sistema OpenR Link con Google integrato per gestire navigazione, assistente vocale e applicazioni. Il touchscreen da 10,4 pollici affiancato a un driver display da 10,3 pollici nell’allestimento più avanzato hanno un’interfaccia immediata, evidentemente progettata per chi è abituato a destreggiarsi con gli smartphone.

    Le motorizzazioni

      Renault Symbioz è attualmente disponibile in tre diverse motorizzazioni a cominciare dalla ECO-G con 90 kW e 120 CV di potenza, per proseguire con la mild hybrid da 103 kW e 140 CV, e quindi con la full hybrid E-Tech da 80 kW e 160 CV. La mild hybrid è disponibile nelle versioni Evolution e Techno, a cui si aggiunge l’Esprit Alpine per la ECO-G, e l’esclusiva Iconic per la full hybrid E-Tech.

      Sul fronte dell’efficienza, è proprio la versione full hybrid ad avere i dati di maggiore interesse: nel ciclo WLTP i consumi si attestano infatti a 4,7 l/100 km, con un’autonomia complessiva che può avvicinarsi ai 1.000 chilometri. Qui la funzione E-Save contribuisce alla gestione intelligente della batteria, mantenendo una riserva di carica intorno al 40% per garantire la spinta elettrica nei momenti in cui è più utile, come nel traffico, nelle salite o nelle manovre. In ciclo misto i consumi della versione mild hybrid sono pari a 5,9 l/100 km, mentre nella ECO-G salgono a 7,1-7,2 l/100 km a seconda delle versioni.

      Quanto infine alla sicurezza, l’equipaggiamento è completo, con la full hybrid in grado di condividere il sistema Active Driver Assist per la guida assistita al livello 2, combinando cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia. Il pulsante My Safety Switch permette invece di personalizzare rapidamente le impostazioni dei vari ADAS.

      Insomma, un veicolo convincente e coerente, compatto fuori e spazioso dentro, tecnologico senza complicazioni ed efficiente senza rinunciare alla piacevolezza di guida. Una vettura che sa esattamente cosa vuole essere: la compagna ideale per la vita di tutti i giorni e per i viaggi in famiglia.

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