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Instabilità finanziaria e diamanti, come investire e dove venderli?

L’instabilità finanziaria spinge sempre più investitori a ricercare nuove strategie per tenere al sicuro i propri risparmi e ottenere anche dei guadagni sicuri sul capitale investito. Tra le tante opportunità di investimento che stanno riscuotendo più successo vi è la compravendita di diamanti, un bene che insieme all’oro e all’argento è in costante crescita, soprattutto quando i mercarti sono instabili e vi sono delle crisi economiche mondiali. Investire in diamanti può essere un’ottima opportunità per chi desidera ottenere buoni profitti e soprattutto non vuole rischiare di perdere il capitale iniziale.

Come investire in diamanti

Se avete deciso di investire in diamanti, il primo passo per accedere a questo tipo di compravendita è ricercare la merce da acquistare, i diamanti per l’appunto. Per essere sicuri di acquistare diamanti certificati e che abbiano un ottimo valore di mercato, potete rivolgervi ad aziende specializzate nella compravendita di diamanti o ricercare online le piattaforme che si occupano di questo particolare tipo di investimento. Per investire in diamanti è necessario imparare alcune caratteristiche generali di queste pietre preziose, così da individuare quelli che hanno più valore e sono considerati più appetibili per i compratori. Quando si acquista un diamante è necessario valutare le quattro C: cut (taglio), clarity (purezza), colore (colore o brillantezza) e carat weight (peso), ma anche osservare la forma e se è provvisto di un certificato di autenticità. Per un investimento, vi consigliamo di acquistare non soltanto un diamante, ma di diversificare il vostro portafoglio, scegliendo modelli di colore e taglio differente, così da avere la possibilità di attirare molti più compratori. Per non incorrere in truffe o acquistare diamanti privi di certificazione, è sempre opportuno rivolgersi ad aziende ciche operano da diversi anni in questo settore e che vi garantiscono la possibilità di visionare i prodotti e di richiedere perizie certificate.

Dove vendere

Acquistati i diamanti, per recuperare l’investimento iniziale e ottenere dei guadagni immediati, bisognerà ricercare degli acquirenti dove vendere i diamanti. La fase dell’acquisto è relativamente semplice se si ha un capitale da investire e si individua la giusta azienda, ma non è così semplice procedere alla vendita se non si ricerca il giusto acquirente. Le possibilità di vendita sono abbastanza limitate, se non ci si occupa professionalmente della compravendita di diamanti, ma con costanza e pazienza si possono sempre ottenere degli ottimi margini di guadagno. Per vendere i diamanti si hanno diverse opzioni, rivolgendosi a commercianti specializzati in questo tipo di compravendite, sulle piattaforme online specializzate, ad amici o parenti o alle case d’asta, se si hanno pezzi rari o di particolare pregio. Per ottenere il massimo del profitto dalla vendita di diamanti è sempre consigliabile monitorare il prezzo di queste pietre preziose, su alcuni siti specializzati, visto che esiste solo un listino prezzi aggiornato e non una quotazione reale come nel caso dell’oro e dell’argento. L’ultimo consiglio che vogliamo darvi, se volete investire in diamanti, è di non avere fretta e di vendere solo quando il valore delle vostre pietre ha raggiunto un valore molto alto, rispetto al prezzo d’acquisto.

Le possibilità commerciali offerte dai social networks ai fotografi di matrimonio

I professionisti che lavorano come fotografo di matrimoni possono trarre ottime possibilità commerciali dall’uso dei social network, basta sapere su che canali porsi e come.

Facebook è sicuramente il social network al quale non si può rinunciare, questo perché Facebook è il social network trasversale per eccellenza quello su cui tutti stanno, aziende, persone e professionisti. Per stare su Facebook in maniera fruttuosa sarà necessario creare una pagina altamente professionale, tenere la pagina molto aggiornata soprattutto con i nuovi lavori e cogliere ogni occasione fornita dagli utenti per fare dell’ottimo customer care.

Flicker il social network dedicato completamente alla fotografia, professionale ed amatoriale, non è esattamente un social network attraverso il quale fare nuovi clienti ma può essere sicuramente utilizzato come portfolio online per mostrare le proprie foto in maniera più impattante rispetto a Facebook oppure in mancanza di un sito web ufficiale.

Pinterest invece è un social network al quale i fotografi di matrimonio dovrebbero prestare particolare attenzione. Questo perché le spose alla caccia di idee per il matrimonio, passano ore ed ore a spulciare le board di Pinterest. Fondamentale quindi pubblicare su Pinterest soprattutto foto di particolari wedding più che di ritratti. Pubblicate foto di scarpe, anelli, abiti ed acconciature. E fate in modo che queste foto siano agganciate al vostro sito. Ciò porterà un sacco di traffico sul vostro sito e con un po’ di furbizia potrete trasformare queste visite in contatti commerciali.

Su Youtube un fotografo di matrimoni potrà creare attraverso lo strumento gratuito Creative Studio e grazie alle numerose tracce audio free, dei semplici ma incisivi slideshow con le foto relative ad un singolo matrimonio oppure potrà realizzare uno showcase con i lavori migliori. I più creativi attraverso software per lo screencasting potranno registrare per esempio il loro lavoro per mostrare ai futuri clienti come avviene il lavoro di post produzione delle foto.

Twitter attualmente in Italia non è un social network pensato per ottenere nuovi contatti commerciali. Una presenza costante ed ottimale su questo canale tuttavia può tornare utile al fotografo per mettersi in contatto con altri colleghi magari stranieri o altri professionisti del settore wedding.

Il successo delle applicazioni di messaggistica istantanea a discapito degli sms

Con l’entrata in commercio degli smartphone e dei tablet si è fatto spazio alle applicazioni, tra le più gettonate, quelle dedicate alla messaggistica istantanea, di conseguenza i messaggi classici si sono usati sempre meno.

Una delle applicazioni più utilizzate per inviare messaggi è Whatsapp, grazie al suo semplice funzionamento e alla grafica essenziale, ha colpito sempre più gli utenti che l’hanno resa una delle app più installate di sempre.

Completa di tutto, permette di inviare messaggi, allegati, video, brevi messaggi vocali, inoltre consente di modificare la privacy a proprio piacimento, offrendo la possibilità di nascondere l’ultima volta che si è stati online e la visualizzazione dei messaggi, le famose spunte blu.

Peccato che non ci sia un modo per programmare invio messaggi Whatsapp già integrato e che bisogna forzatamente rivolgersi ad applicazioni esterne che permettono la pianificazione e l’invio a determinati orari dei vari messaggi.

Altra app molto utilizzata per la messaggistica istantanea è Viber, con questa è possibile, allo stesso modo di Whatsapp, inviare messaggi, allegati di qualsiasi genere, condividere foto e adesivi.

Gli adesivi sono proprio ciò che rende Viber particolarmente apprezzata, con recenti aggiornamenti questi sono diventati animati con effetti davvero molto carini.

Facebook Messenger è un’altra applicazione per chattare altrettanto famosa  ma solo grazie a Facebook, infatti, da qualche anno, i messaggi privati ricevuti sul social si possono leggere solo installando il Messenger.

Di conseguenza, moltissime persone, anche senza volerlo, hanno scaricato l’applicazione in modo da poter parlare liberamente con i propri contatti da dispositivo mobile e scambiarsi anche i file.

Infine, non meno famosa e utilizzata, c’è l’applicazione di Skype, già installato da anni sui vari computer e approdato anche sui dispositivi mobili, ha come punto di forza le chiamate.

Effettuare una chiamata o videochiamata con Skype è semplice, quello che colpisce è l’ottima qualità di segnale, la fluidità della conversazione e la possibilità di attivare la fotocamera dello smartphone e vedersi con l’altro contatto senza perdere qualità nella chiamata.

Anche Skype ha le funzioni delle altre applicazioni sopracitate, è possibile inviare allegati, emoticon, adesivi , fare fotografie mentre si effettua una videochiamata, scambiarsi file, condividere lo schermo e molto altro.

Queste sono le applicazioni più famose per inviarsi messaggi, ma ne esistono decine poco conosciute che vengono utilizzate ogni giorno, di conseguenza ci sono sempre meno persone che usano i classici messaggi di testo: prima o poi spariranno del tutto?

Meta Description: I messaggi di testo non vengono quasi più usati grazie all’introduzione di diverse applicazioni per la messaggistica istantanea.

Tatuaggi: dai genitori ai figli una passione contagiosa

I tatuaggi non sono appannaggio solo delle rock star; il 20% della popolazione è tatuata, una percentuale composta da adult,  ma la moda del tattoo si espande a velocità incredibile anche tra i teen ager; ora i tatuaggi appaiono regolarmente sui polsi e caviglie di imprenditrici, insegnanti e genitori, e non solo, anche di ragazzi giovanissimi.

 

Quando i genitori portano tatuaggi che significano per loro qualcosa di importante, i loro figli ne restano affascinati. Una tatuatrice di Brooklyn Virginia Elwood, ha recentemente creato la Toca Boca Artist, una  serie di tatuaggi temporanei, dedicati proprio ai giovanissimi che sono desiderosi di portare un tatuaggio, ma senza impegnarsi per la vita.

 

Ma cosa succede quando un adolescente vuole davvero seguire l’esempio dei loro genitori e fare un tatuaggio se stesso? Liz Fraser, autrice di Lifeshambles, pensa che sia giusto per i bambini sentirsi liberi di giocare a  decorare il proprio corpo e di esprimersi; ma è anche importante utilizzare i tatuaggi temporanei. Un tatuaggio può essere  loro tolto, ma è doloroso e costoso, e può lasciare vistose cicatrici, e in alcuni casi, anche infezioni.

 

Non è da dimenticare inoltre il particolare importantissimo che è illegale farsi un tatuaggio se si ha meno di 18 anni, indipendentemente dal consenso dei genitori, e le sanzioni vengono applicate non al richiedente se minorenne ma a chi ha eseguito il tatuaggio.


Fonte: http://tatuaggipiercing.it/