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Perché hai bisogno di un consulente SEO ?

Ciao, mi chiamo Giulio Stella e lavoro come consulente SEO e digital marketing presso gstarseo.it. In questo articolo ti voglio spiegare perché è fondamentale lavorare con un consulente SEO. Nel mondo online e offline ovunque giriamo lo sguardo ci sono annunci pubblicitari. Cartelloni quando siamo in macchina, la radio mentre guidiamo, quando siamo su facebook non ne parliamo nemmeno, ogni 5 contenuti c’è un annuncio di un’azienda.

Di conseguenza, le app che apriamo, i siti che visitiamo, il nostro fornitore internet. Tutti vendono i nostri dati a fini di pubblicità per essere targettizzati da aziende simili o complementari basandoci su quelle che sono le nostre azioni sul web. Proprio per questo eccesso di advertising nell’online molti consumatori adesso bloccano la pubblicità con software che permettono agli utenti di navigare in tranquillità senza essere bombardati di pubblicità.

Esiste tuttavia un tipo di pubblicità che non è invasiva, non è pesante l’ottimizzazione dei motori di ricerca è la visibilità di un sito Web o di una pagina Web nei risultati non paganti di un motore di ricerca Web, spesso definiti risultati organici

Che cos’è la SEO? 

Search Engine Optimization (SEO) è il termine usato per descrivere la tecnica di marketing di preparazione di un sito Web per migliorare le sue possibilità di essere posizionato sui motori di ricerca. A seconda della competitività del termine, potrebbero essere necessari mesi, o addirittura anni, per raggiungere un determinato tipo di posizionamento (comunemente definite classifiche “organiche”).

Questi visitatori hanno il potenziale per essere convertiti in clienti attraverso una canalizzazione di marketing strategica.

I risultati di ricerca di Google, Bing e Yahoo vengono visualizzati in termini di pertinenza per la query di ricerca inserita dal visitatore. Inoltre, la posizione della query di ricerca (Milano o Roma) è determinata da un provider di servizi Internet (ISP) e da un sistema di posizionamento globale (GPS). Il GPS è particolarmente utile con i risultati della ricerca mobile.

I risultati della ricerca del visitatore sono noti come pagina dei risultati del motore di ricerca o SERP.

Con tutti i contenuti digitali disponibili online, l’ottimizzazione dei motori di ricerca è essenziale in una strategia di successo dei contenuti di marketing digitale per distinguersi e farsi trovare dai visitatori della ricerca.

QUALI SONO I PASSI IN UNA strategia SEO DI SUCCESSO?

1: Scegli le parole chiave su cui ottimizzare il tuo sito

Prima di iniziare il lavoro di ottimizzazione, devi prima scegliere le parole chiave su cui ottimizzare i tuoi contenuti. Devi metterti al posto dei tuoi lettori al fine di ottimizzare la pagina per una parola chiave che possono cercare. Questo lavoro va fatto per ogni pagina del sito. Prova a prende una o 2 keyword per pagina per cercare di condensare al meglio le informazioni al suo interno.

2: OTTIMIZZAZIONE TECNICA ED EDITORIALE

Ci sono nella seo tutta una serie di ottimizzazioni tecniche ed editoriali da fare per arrivare ad ottenere buoni risultati. Inserimento della parola chiave nelle seguenti aree: url, titolo della pagina, introduzione, intestazione, immagine (nome dell’immagine e tag alt).

Ora Google tiene conto della coerenza semantica e non solo della presenza dell’espressione che stai prendendo di mira. Quindi considera di incorporare espressioni correlate nei tuoi contenuti.

3: LA POPOLARITÀ DEI TUOI CONTENUTI

Google, grazie ai suoi algoritmi Pagerank analizzerà la popolarità dei tuoi contenuti. Ottenendo link da siti di qualità e nel tuo settore, migliorerai la tua popolarità e quindi la tua visibilità nelle SERP (pagine dei risultati dei motori di ricerca). Quindi considera di promuovere i tuoi contenuti su altri siti per massimizzare la tua visibilità.

4: TRACCIAMENTO

Per monitorare correttamente la tua strategia SEO, installa Google Search Console, uno strumento offerto da Google che ti fornisce indicazioni sul sito web. Esistono tuttavia anche tanti altri siti a pagamento che fanno il lavoro della search console, ma non sono così precisi e aggiornati. 

Come rendere più visibile il tuo sito internet

Capita molto spesso che le persone credano che basti realizzare (magari usufruendo di un servizio come quello offerto da realizzazione siti web Milano) e mandare online un sito web per riuscire ad ottenere nuovi clienti, nuovi contatti e nuove vendite. In realtà questo tipo di ragionamento è fondamentalmente sbagliato perché bisogna tenere conto che al giorno d’oggi le pagine web reperibili online sono tantissime, quindi di conseguenza non si ci può aspettare che gli utenti le visitino tutte, sarebbe impossibile.

Cosa fare per permettere agli utenti di visitare il proprio sito

Da quello che abbiamo detto sopra si capisce che essere su Internet non è sufficiente perché un sito web per riuscire ad ottenere il successo sperato deve essere visibile e soprattutto raggiungibile, ovvero bisogna fare in modo di aumentare la visibilità e per farlo è opportuno applicare delle semplici strategie, a patto però che vengano eseguite nel modo corretto.

Come dare visibilità al proprio sito web

Rendere più visibile il proprio sito web in realtà è più facile di quello che si possa credere, è sufficiente seguire attentamente i seguenti passaggi:

  • Ricerca della parola chiave, che è l’azione più importante di tutte in quanto in questo modo il webmaster creerà una lista di parola chiave che aumenteranno la visibilità del sito durante la ricerca
  • Struttura sito web, ovvero associare le keyword più importanti alla home page del sito web
  • Ottimizzazione SEO, una pratica divisi in due parti dove la prima, chiamata on site, è incentrata sulle pagine interne del sito mentre la seconda, chiamata off site, si occupa di tutte le strategie che vengono applicate all’esterno del sito
  • Link Building, che è la strategia più determinante per dare visibilità al proprio sito web, in quanto consente di posizionare un link su un sito esterno
  • Social Marketing, che consiste nel farsi pubblicità attraverso i maggiori social network come Facebook, Instagram e Twitter

SEO, o meglio come diventare amici di Google

Cosa significa SEO?

SEO é l’acronimo inglese di Search Engine Optimization, che tradotto in un italiano letterale sarebbe: ottimizzazione per i motori di ricerca.
Dopo questa prima definizione non é facile capire cosa significa SEO, per cui si può definire come tutte quelle attività e correzioni svolte all’interno e anche all’esterno del proprio sito, per massimizzare la sua rilevanza nei risultati di ricerca dei motori di ricerca, con l’obiettivo di aumentare il numero di visitatori provenienti da questa sorgente di traffico.
Tuttavia la SEO non é una scienza esatta, come può essere un linguaggio di programmazione e, ogni motore di ricerca ha definito le proprie linee guida, anche se al giorno d’oggi tutte molto simili. In Italia dove oltre il 90% delle ricerche viene effettuato all’interno di Google, le linee guida da seguire per l’ottimizzazione SEO sono quelle dettate dal 
motore di ricerca di Mountain View.
Se da un punto di vista di chi si occupa di ottimizzazione, la SEO serve per aumentare il numero di visitatori di un sito internet, dal punto di vista del motore di ricerca, la SEO ha due macro obiettivi che sono:
1. migliorare la scansione del sito (crawling), dando il maggior volume di informazioni allo spider del motore di ricerca (il crawler), facendogli consumare il minor numero di risorse. In poche parole ottimizzare il sito per la scansione;
2. migliorare l’esperienza degli utenti all’interno del sito, tramite l’ottimizzazione di dettagli che potrebbero sembrare di secondaria importanza agli sviluppatori.

Come può un’azienda migliorare la SEO?

Le aziende per migliorare la SEO dei propri siti hanno sostanzialmente due strade:
– affidarsi a un’agenzia o a un consulente competente,
– capire su quali dettagli é necessario intervenire per migliorare i punti visti in
precedenza, ovvero la scansione del sito e l’esperienza degli utenti.
Nel primo caso non è mai facile trovare un’agenzia o un consulente competente, infatti si può incappare in professionisti poco etici o di dubbia affidabilità. Google ha scritto un documento dove fornisce degli utili suggerimenti per capire le reali capacità del SEO in questione.
Per avere le basi della SEO o per procedere internamente con l’ottimizzazione dei tuoi siti, la migliore partenza è la guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca. Si tratta della documentazione ufficiale di Google, alla quale seguono la guida di Search Console e il forum di assistenza per i Webmaster di Google, dove hai la possibilità di chiarire dubbi e chiedere maggiori informazioni.

WordPress: 5 passi per installarlo

Hai deciso di mettere su il tuo sito e per farlo hai pensato immediatamente a WordPress. Questa è sicuramente un’ottima scelta visto che negli ultimi anni i siti Web realizzati con WordPress sono aumentati esponenzialmente ed il servizio offre agli utenti ottime possibilità di personalizzazione anche per coloro che non hanno una grande dimestichezza con il linguaggio di programmazione in senso stretto. Vediamo come realizzare un sito web con WordPress in dettaglio

Ora che hai ben chiaro il tipo di sito da realizzare, è necessario procedere con l’installazione di WordPress. A tal proposito è necessario fare una doverosa premessa: scegliere un hosting con dominio gratuiti può rivelarsi una scelta fallimentare, soprattutto se l’idea che si intende realizzare prevede un sito abbastanza vasto che dovrà contenere specifici plugin, molte immagini ed altro materiale. In più un hosting a pagamento non richiede di sborsare cifre esorbitanti ma al tempo stesso garantisce assistenza continua, maggiore protezione da eventuali attacchi hacker e tutto lo spazio necessario per far girare al meglio il proprio sito oltre che rendere l’indicizzazione più agevole per Google, particolare da non trascurare se si intende creare un business col proprio progetto online.

Detto ciò vediamo come utilizzare WordPress ed i 5 passi per installarlo ed iniziare a gestirlo autonomamente in men che non si dica.

  • Passo 1: scegliere ed acquistare hosting e dominio.

La scelta di hosting sul Web è davvero vasta. Ognuno deve sentirsi assolutamente libero di scegliere ciò che più lo aggrada fermo restando che vi sono alcune specifiche di fondamentale importanza che l’hosting che andremo a scegliere dovrà avere. Tra queste è impossibile prescindere da PHP 5.6 o superiore e MySQL 5.6 o superiore, o, in alternativa, MariaDB 10.0 o superiore. Questi che possono apparire dei semplici vezzi si tradurranno invece in un ottimo investimento una volta che avremo scaricato ed installato WordPress per iniziare a creare concretamente il nostro sito. Per risparmiare qual cosina sull’acquisto di un hosting senza perdere in qualità, sarà importante fare attenzione poiché tra le tantissime offerte disponibili online ve ne sono alcune che offrono un dominio .it, .com oppure .net incluso nel prezzo.

  • Passo 2: installare WordPress dal cPanel

A questo punto siamo pronti per l’installazione di WordPress. Una volta acquistato l’Hosting non servirà altro che effettuare il login, entrare nel cPanel, e nel menu solitamente a tendina delle auto installazioni scegliere ovviamente il CMS WordPress.

  • Passo 3: inserimento dei dati necessari all’installazione

A questo punto la prima parte da compilare indica il protocollo da scegliere, vale a dire la dicitura http con o senza www. Mentre il “www” non comporta differenze di sorta, per quanto riguarda http  il consiglio è quello di sceglierlo sempre per poterlo poi convertire in un protocollo di sicurezza ove necessario. A questo punto non servirà fare altro che continuare nella compilazione dei campi successivi (nome sito, descrizione, inserimento email personale ed eventuale scelta di password diversa da quella di default).

  • Passo 4: Scelta lingua ed ultimi dettagli

Prima di ritenere concluso il processo di installazione è necessario selezionare la lingua nella quale si intende realizzare il sito, lasciare per ora deselezionate le due voci relative ai plugin e impostare “none” alla voce “Template”. A questo punto, cliccando “Install”, l’installazione di WordPress avrà inizio.

 

  • Passo 5: accesso al link del proprio sito Web

 

Una volta che la barra di avanzamento sarà completamente caricata, WordPress sarà stato correttamente installato creando per noi lo scheletro del progetto. A questo punto apparirà a video il link del sito cliccando il quale si arriverà automaticamente ad una pagina di default WordPress col nostro URL pronta da personalizzare con un tema e l’inserimento dei propri contenuti testuali e grafici.